Allattare da sdraiata

Allattare da sdraiata

Allattare da sdraiata è una delle posizione più comode per allattare.

Soprattutto quando si è ancora in ospedale e magari si hanno i punti allattare da sdraiata è comodissimo.

Anche a casa allattare da sdraiata è molto comodo, se poi si allestisce un angolo morbido ad esempio nella zona giorno con un piumone per terra, si può allattare da sdraiata e lasciare il bambino lì quando dopo aver preso il latte si addormenterà, senza il rischio che cada e si faccia male, come invece può avvenire su un letto.

REGOLE PER INIZIARE BENE L’ALLATTAMENTO:

  1. VISITARE I CONSULTORI DELLA PROPRIA ZONA O ZONE VICINE CHE ACCOLGONO LE MAMME CHE ALLATTANO CHIEDENDO GLI ORARI IN CUI FANNO ACCOGLIENZA PER ALLATTAMENTO Sarebbe bene già negli ultimi mesi di gravidanza pensare all’allattamento, negli ultimi mesi infatti non si lavora più perché si è nel periodo dell’obbligatoria, in questo periodo potreste informarvi presso i consultori per sentire che orari applicano per accogliere le donne che allattano e quali di questi consultori fanno questo servizio. Non tutti i consultori infatti accolgono le donne che allattano, il loro servizio è fondamentale perché ci sono delle ostetriche formate per aiutare l’allattamento, peseranno il vostro bambino per valutare la crescita (così non avrete bisogno di acquistare bilance per neonati e non avrete la fisima di controllare voi il peso), e vi potranno consigliare se vi troverete in presenza di ragadi o altri problemi al seno che spesso sono dovuti solo ad una posizione errata della mamma e del bambino. Vi consigliamo di andare personalmente nei consultori per informarvi, non tutti accolgono le donne che allattano, e sarà fondamentale quando il bambino sarà nato essere già state in quel consultorio per sapere subito dov’è il parcheggio più vicino e gli orari in cui potete andare. Se avete avuto da poco il vostro bimbo e non siete mai state nel consultorio più vicino a voi vi consigliamo di telefonare prima di andarci per sapere se accolgono le mamme che allattano e gli orari che applicano, e vi consigliamo di farvi accompagnare la prima volta da qualcuno di vostra fiducia. Vi consigliamo anche di valutare tutti i consultori che fanno accoglienza alle mamme che allattano della vostra zona o zone vicine e di non far affidamento solo su uno di questi, così avrete più alternative di giorni e orari e magari potrete farvi aiutare da ginecologhe diverse e trarre da ognuna qualche cosa di buono.
  2. I PRIMI TEMPI NON FISSARSI CON LA DIETA MA MANGIARE BENE E DI TUTTO E BERE MOLTA ACQUA MAGARI LEGGERMENTE ANNAFFIATA MA BEVETE! Specialmente i primi tempi non fissatevi con la dieta ma mangiate bene e di tutto, bevete molta acqua perché l’acqua diventa latte, se non avete sete bevete acqua annaffiata anche con poco vino rosso se vi piace, basta che beviate. Anche le tisane al finocchio aiutano ad aumentare in modo naturale il latte. Vedrete che poi quando l’allattamento sarà avviato sarà l’allattamento stesso e il bambino a tenervi in forma, allattando si perdono normalmente calorie, i bambini che vengono allattati al seno sono delle “macchine da liposuzione naturali” per le proprie madri.
  3. SUBITO DOPO LA NASCITA IL BIMBO VA MESSO AL SENO. Per favorire un buon inizio di allattamento è bene che subito dopo il parto, o almeno entro le 4 ore successive al parto, il bambino venga attacato al seno. Il neonato lasciato sul petto della mamma sarà in grado di trovare da solo il seno e ciucciare le prime e importantissime gocce di colostro. Subito dopo il parto la mamma ha una fase ormonale che favorisce l’attaccamento e il buon avvio dell’allattamento.
  4. VANNO EVITATI CIUCCI E BIBERON NEI PRIMI 1-2 MESI. Per non interferire sull’allattamento e confondere il bambino andrebbero evitati nei primi 1-2 mesi almeno del bambino ciucci e biberon. Il bambino non avrà bisogno di altro se non del vostro latte nei primi 6 mesi di vita come raccomanda l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità). Il ciuccio dovrete evitarlo per i primi 1-2 mesi dopo di che potrete utilizzarlo.
  5. MAMMA E BAMBINO DEVONO STARE INSIEME. Nei primi tempi è importante che il bimbo stia sempre vicino alla mamma, in camera da letto potrete mettere la sua cullina vicino alla vostra parte del letto, così quando piangerà lo allatterete nel letto per poi riporlo nella sua culla, è molto pericoloso tenere il bimbo nel vostro letto a dormire (specie se molto piccolo) perché potrete fargli male mentre dormite. Anche durante il giorno cercate di stare molto vicino al vostro bimbo per cogliere quando vi cerca per poterlo allattare.
  6. NON PESATE IL BAMBINO, A QUELLO CI PENSERANNO LE OSTETRICHE DEL CONSULTORIO. Non fatevi prendere dalla fisima di comprare o affittare la bilancia per neonati, ci penseranno le ostetriche del consultorio a pesare il vostro bambino e a dirvi quando dovrete tornare per il successivo controllo.
  7. NON CALCOLATE I TEMPI FRA UNA POPPATA E UN’ALTRA. Inizialmente il vostro bambino verrà allattato a richiesta e non dovrete guardare l’orologio fra una poppata e l’altra, solitamente poi quando avrà mangiato si addormenterà soddisfatto e voi potrete pensare a voi e alla casa.
  8. IN CASO DI RAGADI, INGORGHI O SCARSA CRESCITA DEL BAMBINO FATE RIFERIMENTO AL CONSULTORIO. Per qualunque problematica di ragadi, ingorghi o scarsa crescita del bambino o qualunque altro problema riguardante l’allattamento fai riferimento al consultorio. Spesso le ragadi sono dovute ad una errata posizione che assumiamo durante l’allattamento, al consultorio vi faranno allattare e le ostetriche vi aiuteranno ad assumere una posizione migliore e a risolvere i vostri problemi.
  9. PRIMA DELL’ASSUNZIONE DI QUALUNQUE FARMACO IN ALLATTAMENTO POTETE CHIAMARE IL NUMERO VERDE 800 883300 è il numero del Centro Antiveleni degli Ospedali Riuniti di Bergamo, è attivo 24 ore su 24.
  10. VALUTA SE FARTI AIUTARE NEI LAVORI DOMESTICI MA ACCUDISCI SEMPRE SOLO TU E IL TUO COMPAGNO IL BAMBINO. Valuta bene se qualche persona fidata vuole aiutarti, meglio fare da soli e se vogliono proprio aiutarti devono fare i lavori domestici, però sarai sempre tu e il tuo compagno ad occuparti del bambino e non loro. Ti sarà fondamentale avere in rubrica (sia cartacea che sul telefonino) i numeri di telefono di negozi, supermercati, rosticcerie e pizzerie che effettuano la consegna della spesa a domicilio, così all’inizio non avrai bisogno di andare a fare la spesa e avrai sempre cibi freschi e anche preparati a domicilio. In dispensa poi non dovranno mancare piatti e bicchieri di plastica (per i piatti controllate che nella confezione ci sia scritto la temperatura che possono sopportare e di comprare quelli che possono resistere anche ai cibi caldi, tenete la confezione dei piatti di plastica da parte così la prossima volta saprete già quale marca e tipo comprare senza stare a rileggere le indicazioni), così eviterete di dover lavare i piatti.

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