Come cucinare senza fuoco: pietra ollare

Come cucinare senza fuoco: pietra ollare

Cucinare senza fuoco è interessante soprattutto per chi non ha tempo, si può iniziare la cottura e poi spegnere il fuoco e lasciare che il tutto si cuocia da solo.

Sembra impossibile, invece è possibile grazie alle pentole di pietra ollare.

La pietra ollare è una pietra naturale utilizzata dall’uomo fin dai tempi antichi, sono state rinvenute teglie, pentole e piastre di cottura a partire dal medioevo, questa pietra tende ad assorbire una grande quantità di calore e la rilascia lentamente.

Si può cucinare di tutto con la pietra ollare, dai legumi, alla carne, al pesce, ad ogni tipo di verdura.

La pietra ollare ha la capacità naturale di essere antiaderente.

Ad esempio per cuocere i legumi occorre mettere tutti gli ingredienti nella pentola in pietra ollare con abbondante acqua, che però sia sotto di almeno 4 centimetri dall’orlo della pentola (altrimenti bollendo può uscire l’acqua di cottura).

Si accende il fuoco e si attende che l’acqua bolla, se stiamo cuocendo legumi possiamo versare a metà cottura un pizzico di bicarbonato per aiutare la cottura, attenzione che quando si versa il bicarbonato l’acqua tende a crescere.

Dopo di che si può spegnere il fuoco e i nostri legumi continueranno a cuocere per diverse ore.

Prima di cena verificate a che punto di cottura sono i vostri legumi, probabilmente saranno ancora caldi e già cotti, se così non fosse ci vorranno davvero pochi minuti e saranno pronti per essere serviti in tavola.

Le pentole di pietra ollare sono così belle che si possono direttamente mettere in tavola, naturalmente dovete mettere un sottopentola per non rovinare la tavola.

Quando cuciniamo con una pentola in pietra ollare dobbiamo mettere sempre uno spargi fiamma in ghisa fra la pentola e il fuoco.

La prima volta che si utilizza una pentola in pietra ollare occorre fargli un trattamento, che consiste nell’oliarla completamente con olio d’oliva, aiutandosi con carta da cucina, e lasciarla riposare una notte. Al mattino mettere la teglia in forno, accenderlo e portarlo a 200 gradi e lasciarla in forno per un’ora a 200 gradi. Quando sarà passata un’ora spegnere il forno e togliere la teglia, utilizzando delle presine spesse o dei guanti da cucina per non scottarsi. Una volta che la teglia è arrivata da sola a temperatura ambiente si può lavare ed essere utilizzata per cucinare.

Occorre utilizzare delle presine spesse per maneggiare le pentole di pietra ollare e il loro coperchio perché può raggiungere temperature molto elevate.

Occorre anche fare attenzione a non fargli subire sbalzi termici o a non dargli dei colpi forti perché potrebbero rompersi.

La vostra pentola di pietra ollare diventerà un’alleata preziosa in cucina e vi farà risparmiare tempo perché cucina da sola una volta spento il fornello, e vi farà anche risparmiare sul costo del gas perché utilizzerete meno gas per cuocere, inoltre vi terrà i cibi in caldo per molte ore, attenzione però a non tenere chiusi con il coperchio la carne o il pesce già cotti perché continuando la cottura potrebbero bruciarsi.

Risparmio: tanti piccoli accorgimenti per risparmiare e rimanere in salute…

Ti potrebbero interessare questi argomenti, cliccaci sopra:
Buongiorno, Frasi celebriNewsAutorealizzazione, Benessere, Diete, Style, News, Rimanere incinta, Gravidanza, Allattamento, Hobby, Risparmio, Genitori e Figli, CoppiaPsicologia, Lavoro, Animali, Ricette&Feste

 

DONNAOMAMMA.IT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.