Congresso mondiale sugli aborti ricorrenti

Congresso mondiale sugli aborti ricorrenti

Il congresso mondiale sugli aborti si è tenuto a gennaio 2017 a Cannes, vi hanno partecipato più di 50 paesi, è stato il secondo Word Congress on Recurrent Pregancy Loss (congresso sui casi di aborto ricorrenti).

Il congresso mondiale sugli aborti ricorrenti è stato coordinato dal ricercatore israeliano Dott. Asher Bashiri, direttore del centro di maternità al Soroka University Medical Center di Beersheva, ed è stato voluto per aumentare la collaborazione internazionale e far progredire le conoscenze mediche sugli aborti, come impedirli e come prendersi cura delle donne che hanno abortito.

Il Dott. Asher Bashiri, durante il congresso ha detto: “Per molti anni, l’eziologia così come le opzioni di trattamento non sono cambiate perché la ricerca non ha ottenuto molta attenzione. Oggi stanno nascendo alcuni nuovi aspetti importanti tra cui test immunologici, test genetici e test di coagulazione. Gli operatori sanitari dovrebbero ricordare che le coppie hanno bisogno di molto sostegno psicologico ed emotivo, oltre ad una valutazione medica e di trattamento. Questo supporto migliora  la possibilità di portare a termine la gravidanza successiva.”

Chi vuole diventare genitore non dovrebbe perdere la speranza, quando si verificano uno o più aborti spontanei occorre fare approfondimenti opportuni e trattamenti più complicati delle coppie che non hanno avuto aborti, ad esempio è opportuno fare un esame del sangue di entrambi per individuare il cariotipo. Inoltre per quanto riguarda la donna occorre effettuare una visita con relative analisi del sangue per verificare se non siamo in presenza di trombofilia in questo caso con l’utilizzo quotidiano di eparina farebbe portare avanti la gravidanza.

Nel caso di cariotipo con delle anomalie dal punto di vista femminile si può effettuare tramite PMA un’analisi del cariotipo dell’ovulo prima di essere fecondato, così non si avranno problemi di tipo etico andando a generare embrioni con cariotipo anomalo (potete leggere di più sulla traslocazione cromosomica della futura madre e figli sani cliccando qui).

Per anomalie del cariotipo dal punto di vista maschile si può provare per via naturale, spesso i feti con anomalie cromosomiche vengono abortiti in modo spontaneo entro i primi giorni del loro impianto nell’utero, poi dall’ottava settimana è possibile fare un’analisi del sangue che permette di verificare il cariotipo del feto, oppure si può ricorrere alla PMA e fecondare diversi ovuli e fare un’analisi sulle blastocisti per verificare il cariotipo embrionale prima di essere impiantato.

 

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