Immagini Maria Valtorta Evangelo Tu che la vedi dimmi

Immagini Maria Valtorta Evangelo Tu che la vedi dimmi

«Tu che la vedi dimmi: il suo sguardo di infante è molto diverso da quello che le vedesti ai piedi della Croce, o nel giubilo della Pentecoste, o nell’ora che le palpebre scesero sul suo occhio di gazzella per l’ultimo sonno? No. Qui è lo sguardo incerto e stupito dell’infante, poi sarà quello stupito e verecondo dell’Annunciata, e poi quello beato della Madre di Betlemme, e poi
quello adorante della mia prima sublime Discepola, poi quello straziato della Torturata del Gol- gota, poi il radioso sguardo della Risurrezione e Pentecoste, poi quello velato dall’estatico son- no dell’ultima visione. Ma, sia che si apra alle prime viste, sia che si chiuda stanco sull’ultima luce, dopo tanto aver visto di gaudio e di orrore, l’occhio è il sereno, puro, placido lembo di cielo che splende sempre uguale sotto la fronte di Maria».
da “L’Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta

Maria Valtorta da “L’Evangelo come mi è stato rivelato”

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