Quando è pronto per il vasino?

Quando è pronto per il vasino?

E’ importante non imporre il vasino quando il bambino non è pronto, quindi cerchiamo di capire quando il bambino è pronto per il vasino.

Il bambino è pronto per il vasino quando comunica ai genitori o alle insegnanti i propri bisogni.

Inoltre il bambino pronto per il vasino tende ad imitare i grandi e quindi cercherà anche di imitarli nel fare la pipì e la cacca come loro.

I bambini che iniziano a mettere nel vasino i propri giocattoli danno il segnale che simulano quello che andranno a fare.

Spesso quando i bambini tolgono il pannolino tendono a metterlo ai loro bambolotti.

Generalmente il bambino è pronto per il vasino verso i 2-3 anni. L’importante è non forzare il bambino a farla nel vasino ma se vedete che ha interesse per il vasino quando è a casa potete cominciare a togliere il pannolino e cominciare a vedere se usa il vasino.

Se dovesse usare il vasino gratificatelo battendo le mani per la gioia. Se dovesse farla nelle mutande non offendetelo, all’inizio è normale avere delle difficoltà, se lo offendete potrebbe metterci molto di più a togliere il pannolino perché maggiormente “frustato” da questa prova, deve invece vivere questo momento con serenità.

Lo “spannolinamento” sarà molto veloce, anche in un solo week end, a patto che il bambino sia pronto a togliere il pannolino, eventuali forzature nel toglierlo saranno controproducenti.

Prima si toglie il pannolino quando il bambino è sveglio, rimane invece per la nanna sia del pomeriggio che della notte. Quando togliete il pannolino al bambino ogni tanto chiedetegli se gli scappa la pipì. Quando gioca ogni tanto chiedetegli se deve fare la pipì. Prima della nanna è bene far fare la pipì al bambino.

Quando si vede che il bambino comincia a non bagnare più per diverse volte (indicativamente 7) il pannolino durante la nanna del pomeriggio si può pensare di toglierlo anche per la nanna della notte. L’importante è non far bere troppi liquidi al bambino prima di andare a dormire, altrimenti è quasi certo che durante la notte sentirà il bisogno di fare pipì e non ci penserà due volte a farla nel letto. Se il bambino beve il latte nel letto, fategli fare la pipì dopo averlo bevuto. Inoltre, ogni qualvolta si sveglia durante il sonno, chiedetegli se ha bisogno di andare in bagno o meno.

Abbandonare il pannolino non è un passaggio facile né per il bambino, ma nemmeno per il genitore. È importante che questo momento venga vissuto da entrambi in piena serenità e tenendo conto di piccoli accorgimenti. È necessario, per consentirgli di raggiungere il bagno in modo veloce nel caso ne avesse bisogno, lasciargli una piccola lucina accesa e fargli indossare un pigiama che riesca a sfilarsi con molta facilità. Per le prime volte accompagnatelo nel percorso verso il bagno, renderete tutto ciò automatico. Inoltre non dimenticatevi di mettere sopra al materasso un telo impermeabile e tenete sempre a portata di mano delle lenzuola nel caso vostro figlio bagni il letto. Secondo uno studio sull’enuresi infantile svolto dagli scienziati Ernst Reinhardt e Walter Verlag l’ora della pipì notturna, nel 72% dei casi, avviene dopo 2 ore dall’ultima minzione.

 

 

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