Rimanere incinta

 

Rimanere incinta

Per rimanere incinta il sesso deve essere fatto come si faceva la prima volta, solo per eccitazione, senza pensare “a fare figli”, solo così saremo veramente rilassate e ci saranno più probabilità di rimanere incinta.

Uno studio condotto dal dottor Allan Pacey, Senior Lecturer in andrologia alla Sheffield University dice “Le coppie che cercano di avere un bambino spesso scivolano in un sesso di routine, meccanico, ed è la cosa più sbagliata da fare. Il sesso deve essere come quando lo si faceva per la prima volta, solo per eccitazione, senza pensare a fare figli”.

Un uomo normalmente produce circa 250 milioni di spermatozoi durante il sesso, se però è maggiormente eccitato è possibile aumentare del 50% questa cifra e rafforzare la qualità dello sperma.

Uno sperma con una qualità migliore riesce ad attraversare meglio il tratto riproduttivo femminile riuscendo quindi ad avere maggiori possibilità di fertilizzare l’ovulo della donna e dare una nuova vita.

Dopo aver fatto l’amore è bene che la donna non si alzi ma rimanga distesa, possibilmente con un cuscino sotto il sedere, in modo che le gambe siano più in alto rispetto al corpo, con le ginocchia piegate e i piedi poggiati sul materasso.

E’ bene che il corpo della donna aiuti gli spermatozoi ad arrivare dall’utero alla fecondazione dell’ovulo, considerate che gli spermatozoi sono dei pesci (o girini) microscopici e se c’è secchezza nella cervice non sarà possibile per i pesci arrivare all’ovulo perché non c’è acqua nella via per arrivare all’ovulo, quindi occorre dopo aver fatto l’amore che la donna intanto che rimane distesa si sfiori il clitoride in modo da eccitarsi e favorire con l’eccitazione e quindi l’emissione di liquido vaginale e delle contrazioni muscolari che favoriscono il viaggio degli spermatozoi nella cervice fino ad arrivare all’ovulo, naturalmente sarà il nostro piccolo segreto da non rivelare agli uomini. Per la secchezza della cervice non è bene invece utilizzare i lubrificanti tradizionali che inibiscono l’attività spermatica.

E’ bene fare l’amore da quando terminano le mestruazioni possibilmente tutti i giorni oppure almeno a giorni alterni così non si rischia di perdere il momento dell’ovulazione femminile ma cercate di farlo non in modo “meccanico” ma sempre con una grande eccitazione di entrambi magari possono aiutare le luci soffuse, una cenetta romantica, un abbigliamento e un completo intimo particolarmente ricercato e creare situazioni eccitanti per entrambi.

Se per motivi lavorativi e/o di distanza non vi è possibile fare l’amore a giorni alterni è bene individuare quando state ovulando, cioè il vostro periodo fertile, sono solitamente quattro giorni in tutto il ciclo. Per capire quando avviene l’ovulazione ci sono diversi metodi, fra questi c’è quello della temperatura basale e quello degli stick ovulatori.

Anche la qualità dello sperma se fate sesso tutti i giorni o a giorni alterni migliora notevolmente lo dice lo un articolo del Guardian con gli specialisti del Kinsey Institute dell’Indiana, hanno scoperto che la scelta migliore per chi è in cerca di un concepimento è appunto quella di fare sesso tutti i giorni.

Un articolo scritto dalla giornalista Luida Dillner sul quotidiano britannico The Guardian ha spiegato i risultati di uno studio fatto dagli specialisti del Kinsey Institute dell’Indiana, hanno scoperto che la scelta migliore per chi è in cerca di un concepimento è appunto quella di fare sesso tutti i giorni, in questo modo oltre ad incrementare la presenza di sperma vicino all’ovulo, ma anche perché il sesso quotidiano prepara il sistema immunitario della donna ad accogliere un’eventuale gravidanza. Si è riscontrato che le donne “sessualmente attive” sviluppano delle moledole in grado di ridurre le caratteristiche di “estraneità” sia dello sperma sia dell’embrione in modo da non indurre il sistema immunitario ad attaccarli. Secondo questo studio la risposta del sistema immunitario della donna è fondamentale per avere una buona gravidanza. Il professor Tierney Lorenz del Kinsey Institute è giunto alla conclusione che l’ideale è fare all’amore quando e quanto serve ad un buon rapporto di coppia.

Rimanere incinta non è facile ma con questi consigli pratici ci si può riuscire! Seguite questi 3 passi:

  1. Il peso forma della donna è fondamentale, come va con la bilancia? E’ importante non essere né troppo magre né troppo grasse, quindi ritrovate il peso forma, per aiutarvi potete andare alla sezione diete. Una corretta alimentazione e la messa la bando di fumo, alcool e sostanze nocive aumentano la probabilità di concepimento e diminuiscono le probabilità di problemi in gravidanza. Se hai l’ovaio policistico o micropolicistico è bene prendere un integratore di inositolo per avere l’ovulazione e renderla più regolare.
  2. Tenete un calendario aggiornato sul vostro primo giorno di mestruazioni, il giorno in cui avete ovulato corrisponde indicativamente a 14 giorni (dai 12 ai 16 giorni) prima del primo giorno di mestruazioni, quindi si sa sempre dopo quando si è ovulato. Conoscere il proprio corpo è fondamentale quindi dovete sapere qual è il vostro periodo fertile. Lo stress e altre cause possono far variare il periodo fertile di mese in mese ed è per questo che è fondamentale fare l’amore almeno a giorni alterni, per non perdere il periodo fertile. Prendersi qualche giorno di ferie nel periodo fertile e dedicarsi alla ricerca della cicogna, magari rilassandosi e facendo qualche seduta di agopuntura (ne bastano una o due). Cercate in quel periodo di curare il vostro aspetto, e di fare un po’ i fidanzatini. Magari preparate una cena a base di pesce e se non sapete cucinarlo compratelo già pronto. L’importante è rilassarsi e divertirsi, il sesso dovrà ritornare ad essere piacevole e sicuramente avrete più probabilità di rimanere incinta. Prima di tutto per beccarla è bene finite le rosse fare l’amore almeno a giorni alterni, in questo modo non ci sfuggirà il periodo fertile che può variare di mese in mese, lo stress e altre cause possono far variare i giorni del periodo fertile. Se per motivi lavorativi e/o di distanza non vi è possibile fare l’amore a giorni alterni è bene individuare quando state ovulando, cioè il vostro periodo fertile, sono solitamente dai due ai quattro giorni in tutto il ciclo. Per capire quando avviene l’ovulazione ci sono diversi metodi, fra questi c’è quello della temperatura basale e quello degli stick ovulatori. Per beccare la cicogna poi è bene fare l’amore la sera, così potremo andare a fare pipì prima e dopo non ci alzeremo più per diverse ore. Per beccarla per bene occorre anche dopo aver fatto l’amore stare in posizione supina, sdraiata con la pancia rivolta verso l’alto e con un cuscino sotto il sedere, così anche se gli spermatozoi del proprio compagno sono lenti arrivano lo stesso a destinazione.
  3. E’ bene che il corpo della donna aiuti gli spermatozoi ad arrivare dall’utero alla fecondazione dell’ovulo, considerate che gli spermatozoi sono dei pesci (o girini) microscopici e se c’è secchezza nella cervice non sarà possibile per i pesci arrivare all’ovulo perché non c’è acqua nella via per arrivare all’ovulo, quindi occorre dopo aver fatto l’amore che la donna intanto che rimane distesa si sfiori il clitoride in modo da eccitarsi e favorire con l’eccitazione l’emissione di liquido vaginale e delle contrazioni muscolari che favoriscono il viaggio degli spermatozoi nella cervice fino ad arrivare all’ovulo, naturalmente sarà il nostro piccolo segreto da non rivelare agli uomini. Per la secchezza della cervice non è bene invece utilizzare i lubrificanti tradizionali che inibiscono l’attività spermatica.

Poi per rimanere incinta è bene andare a fare una visita dal ginecologo e vedere se è tutto ok e seguite questi ulteriori passi:

  1. Se non riuscite a beccare la cicogna allora è bene fare una isteroscopia, è un esame fatto senza anestesia, che permette di vedere dall’interno se è tutto a posto, con una sonda controllano la vagina, il collo dell’utero, il canale cervicale, la cavità uterina e gli orifizi tubarici, inoltre dopo queste esame la strada che devono fare naturalmente gli spermatozoi per arrivare a fecondare l’ovulo è più “spianata” e quindi ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. Prima di fare l’isteroscopia occorre fare un tampone vaginale per escludere qualunque tipo di infezione (ad esempio di clamidia eccetera), solo con i tamponi negativi, quindi se non ci sono infezioni si può procedere con l’isteroscopia.
  2. Alcune donne sanissime presentano la trombofilia, non da nessun sintomo solo che nei primi giorni della gravidanza, quando ancora non si sa di essere in stato interessante, la trombofilia non permette all’embrione che si è formato di prendere il nutrimento dalla madre, con degli appositi esami del sangue si può rilevare l’eventuale presenza di trombofilia, e con l’utilizzo quotidiano dell’eparina per tutta la gravidanza le donne con trombofilia possono portare avanti tranquillamente la loro gravidanza. Per rilevare la presenza di trombofilia si può fare una visita da un ematologo. L’ematologo prescriverà il cosiddetto Screening trombofilico, eseguito attraverso un semplice esame del sangue, secondo le linee guida della Società Italiana per lo studio di Emostasi e Trombosi (SISET) questo test dovrebbe includere l’analisi dei seguenti fattori: antitrombina, proteina C, proteina S, resistenza alla proteina C attivata e/o fattore V Leiden, mutazione G20210A, protrombina, omocisteina, anticorpi antifosfolipidi.
  3. Controllate con il vostro medico in fase luteale (cioè dopo il picco ovulatorio) i valori nel sangue di due ormoni fondamentali, l’estradiolo e il progesterone, sarebbe bene integrarli in questa fase (mi raccomando non prima del picco ovulatorio, altrimenti l’estradiolo blocca l’ovulazione, il picco ovulatorio si può rilevare con il metodo della temperatura basale, con gli stick ovulatori o con un’ecografia transvaginale) con estradiolo (ad esempio con progynova) e progestrone (ad esempio con progeffik per via orale ogni 8 ore). Il vostro medico curante dovrà diventare il vostro migliore alleato per beccare la cicogna.

Se nonostante i consigli sopra proposti non riuscite proprio a beccare la cicogna prenotate una IUI (Inseminazione Intrauterina), questa tecnica, associata a qualche seduta di agopuntura, può aiutarvi a beccare la cicogna. L’Inseminazione Intrauterina (IUI) è una tecnica di primo livello che può essere molto efficace se seguite le indicazioni scritte di seguito:

  1. Il mese prima di fare la IUI è bene fare uno scratch endometriale, così c’è maggiore probabilità che l’ovulo fecondato si annidi nell’utero. Lo scratch endometriale è un graffietto sull’endometrio, il tessuto che riveste l’interno dell’utero, è simile a fare un’ecografia e durante questa, in pochi minuti viene praticato senza anestesia un piccolo graffietto sull’endometrio. Lo scratch endometriale viene fatto nella seconda metà del ciclo mestruale che precede quello della IUI. E’ come fare un solco sulla terra per fargli accogliere meglio la piantina che stiamo piantando, la piantina si potrebbe impiantare lo stesso nella terra da sola, ma se gli facciamo il solco sul terreno la probabilità è maggiore!
  2. Il mese successivo faremo la IUI, questa tecnica, associata a qualche seduta di agopuntura, può aiutarvi a beccare la cicogna. Se fatta bene questa tecnica ha buone probabilità di riuscita. Inoltre rispetto alla PMA la stimolazione è molto più blanda e tutto si svolge all’interno del corpo della donna, non si prelevano ovociti come avviene nella PMA. La IUI è una metodica ambulatoriale che non necessita di anestesia, mentre il pick up della PMA avviene in anestesia.
  3. Controllate con il medico che vi segue per la IUI in fase luteale i valori nel sangue di due ormoni fondamentali, l’estradiolo e il progesterone, sarebbe bene integrarli in questa fase (mi raccomando dopo il picco ovulatorio, altrimenti l’estradiolo blocca l’ovulazione, il picco ovulatorio si può rilevare con gli stick ovulatori o con un’ecografia transvaginale) con estradiolo (ad esempio con progynova) e progestrone (ad esempio con progeffik per via orale ogni 8 ore). Il vostro medico curante dovrà diventare il vostro migliore alleato per beccare la cicogna.
  4. Se anche la IUI non è riuscita a farvi rimanere incinta, allora potete comunque sfruttare il mese successivo alla IUI per cercare di beccare al cicogna, siete state stimolate con degli ormoni, che avete ancora in circolo e quindi il vostro periodo fertile sarà potenziato!

Essendo poi la IUI molto più blanda di una PMA, perché mira a produrre uno o al massimo due follicoli, mentre la PMA mira a farvi produrre molti follicoli, per questo la IUI può essere fatta con più serenità anche dal punto di vista della salute. Magari la volta successiva riuscirete ad essere più fortunate. Inoltre sappiate che la certezza non ve la dà neanche la PMA che invece in termini di salute e di spesa è molto più onerosa.

A proposito come sta andando il vostro percorso per beccare la cicogna?

Scrivete un commento per dirci la vostra esperienza, se volete potete mandare una email all’indirizzo aiuto@donnaomamma.it, le vostre email saranno pubblicate (naturalmente il vostro indirizzo di posta elettronica non sarà pubblicato) e insieme ci aiuteremo nella ricerca della cicogna!

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.donnaomamma.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

 

Come rimanere incinta