Volete migliorare la qualità dello sperma: fate sesso tutti i giorni

Volete migliorare la qualità dello sperma: fate sesso tutti i giorni

La qualità dello sperma se fate sesso tutti i giorni migliora notevolmente lo dice un articolo del Guardian, gli specialisti del Kinsey Institute, con la ricerca su Sesso Genere e Riproduzione dell’Indiana negli USA, hanno scoperto che la scelta migliore per chi è in cerca di un concepimento è appunto quella di fare sesso tutti i giorni.

Chi ricerca una gravidanza fa i calcoli sul periodo fertile che corrisponde a una finestra di 5 o 6 giorni al mese durante le quali la donna ha maggiori possibilità di rimanere incinta. L’ovulazione di solito avviene il quattordicesimo giorni del ciclo mestruale, se il ciclo è di 28 giorni, e nella donna viene liberato un ovulo che passa attraverso le tube di Fallopio. Questo ovulo può essere fecondato nell’arco delle 24 ore successive, quindi è bene fare sesso quotidianamente nei 5 o 6 giorni precedenti e successivi all’ovulazione per avere maggiori possibilità di rimanere incinta.

Il giorno esatto dell’ovulazione però non si sa mai con certezza perché a volte i cicli non durano 28 giorni, lo stress e altre variabili possono influire sulla durata del ciclo, per questo gli specialisti del Kinsey Institute consigliano di fare sesso tutti i giorni, sia per migliorare lo sperma dell’uomo che per preparare il sistema immunitario della donna.

Un articolo scritto dalla giornalista Luida Dillner sul quotidiano britannico The Guardian ha spiegato i risultati di uno studio fatto dagli specialisti del Kinsey Institute per la ricerca su Sesso Genere e Riproduzione dell’Indiana negli USA, hanno scoperto che la scelta migliore per chi è in cerca di un concepimento è appunto quella di fare sesso tutti i giorni, in questo modo oltre ad incrementare la presenza di sperma vicino all’ovulo, ma anche perché il sesso quotidiano prepara il sistema immunitario della donna ad accogliere un’eventuale gravidanza. Si è riscontrato che le donne “sessualmente attive”, quelle che avevano rapporti costanti durante le diverse fasi del ciclo, anche le donne non fertili, sviluppano delle moledole in grado di ridurre le caratteristiche di “estraneità” sia dello sperma sia dell’embrione in modo da non indurre il sistema immunitario ad attaccarli. Secondo questo studio la risposta del sistema immunitario della donna è fondamentale per avere una buona gravidanza. Il professor Tierney Lorenz del Kinsey Institute è giunto alla conclusione che l’ideale è fare all’amore quando e quanto serve ad un buon rapporto di coppia.

Uno sperma con una qualità migliore riesce ad attraversare meglio il tratto riproduttivo femminile riuscendo quindi ad avere maggiori possibilità di fertilizzare l’ovulo della donna e dare una nuova vita.

Rimanere incinta: consigli pratici

Rimanere incinta non è facile ma con questi consigli pratici ci si può riuscire!

Una corretta alimentazione e la messa la bando di fumo, alcool e sostanze nocive aumentano la probabilità di concepimento e diminuiscono le probabilità di problemi in gravidanza.

Prima di tutto per rimanere incinta è bene finite le rosse fare l’amore almeno a giorni alterni, in questo modo non ci sfuggirà il periodo fertile che può variare di mese in mese, lo stress e altre cause possono far variare i giorni del periodo fertile.

Per beccare la cicogna poi è bene fare l’amore la sera, così potremo andare a fare pipì prima e dopo non ci alzeremo più per diverse ore.

Per rimanere incinta occorre anche dopo aver fatto l’amore stare in posizione supina, sdraiata con la pancia rivolta verso l’alto e con un cuscino sotto il sedere, così anche se gli spermatozoi del proprio compagno sono lenti arrivano lo stesso a destinazione.

E’ bene che il corpo della donna aiuti gli spermatozoi ad arrivare dall’utero alla fecondazione dell’ovulo, considerate che gli spermatozoi sono dei pesci (o girini) microscopici e se c’è secchezza nella cervice non sarà possibile per i pesci arrivare all’ovulo perché non c’è acqua nella via per arrivare all’ovulo, quindi occorre dopo aver fatto l’amore che la donna intanto che rimane distesa si sfiori il clitoride in modo da eccitarsi e favorire con l’eccitazione l’emissione di liquido vaginale e delle contrazioni muscolari che favoriscono il viaggio degli spermatozoi nella cervice fino ad arrivare all’ovulo, naturalmente sarà il nostro piccolo segreto da non rivelare agli uomini. Per la secchezza della cervice non è bene invece utilizzare i lubrificanti tradizionali che inibiscono l’attività spermatica.

Poi per rimanere incinta è bene andare a fare una visita dal ginecologo e vedere se è tutto ok.

Se non riuscite a rimanere incinta allora è bene fare una isteroscopia, è un esame fatto senza anestesia, che permette di vedere dall’interno se è tutto a posto, con una sonda controllano la vagina, il collo dell’utero, il canale cervicale, la cavità uterina e gli orifizi tubarici, inoltre dopo queste esame la strada che devono fare naturalmente gli spermatozoi per arrivare a fecondare l’ovulo è più “spianata” e quindi ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. Prima di fare l’isteroscopia occorre fare un tampone vaginale per escludere qualunque tipo di infezione (ad esempio di clamidia eccetera), solo con i tamponi negativi, quindi se non ci sono infezioni si può procedere con l’isteroscopia.

Alcune donne sanissime presentano la trombofilia, non da nessun sintomo solo che nei primi giorni della gravidanza, quando ancora non si sa di essere in stato interessante, la trombofilia non permette all’embrione che si è formato di prendere il nutrimento dalla madre, con degli appositi esame del sangue si può rilevare l’eventuale presenza di trombofilia, e con l’utilizzo quotidiano dell’eparina per tutta la gravidanza le donne con trombofilia possono portare avanti tranquillamente la loro gravidanza. Per rilevare la presenza di trombofilia si può fare una visita da un ematologo. L’ematologo prescriverà il cosiddetto Screening trombofilico, eseguito attraverso un semplice esame del sangue, secondo le linee guida della Società Italiana per lo studio di Emostasi e Trombosi (SISET) questo test dovrebbe includere l’analisi dei seguenti fattori: antitrombina, proteina C, proteina S, resistenza alla proteina C attivata e/o fattore V Leiden, mutazione G20210A, protrombina, omocisteina, anticorpi antifosfolipidi.

Se nonostante i consigli sopra proposti non riuscite proprio a rimanere incinta prenotate una IUI (Inseminazione Intrauterina).

Il mese prima di fare la IUI è bene fare uno scratch endometriale, così c’è maggiore probabilità che l’ovulo fecondato si annidi nell’utero. Lo scratch endometriale o bipelle è un graffietto sull’endometrio, il tessuto che riveste l’interno dell’utero, è simile a fare un’ecografia e durante questa, in pochi minuti viene praticato senza anestesia un piccolo graffietto sull’endometrio. Lo scratch endometriale viene fatto tra il giorno 9° ed il 12° giorno del ciclo mestruale precedente quello della IUI. E’ come fare un solco sulla terra per fargli accogliere meglio la piantina che stiamo piantando, la piantina si potrebbe impiantare lo stesso nella terra da sola, ma se gli facciamo il solco sul terreno la probabilità è maggiore!

Il mese successivo allo scratch endometriale faremo la IUI, questa tecnica, associata a qualche seduta di agopuntura (bastano una o due sedute), può aiutarvi a beccare la cicogna. Per la buona riuscita di questa tecnica è fondamentale conoscere il medico che vi farà la IUI, deve essere una persona con una provata esperienza di questa tecnica. Se fatta bene questa tecnica ha buone probabilità di riuscita. Inoltre rispetto alla PMA la stimolazione con la IUI è molto più blanda e tutto si svolge all’interno del corpo della donna, non si prelevano ovociti come avviene nella PMA. La IUI è una metodica ambulatoriale che non necessita di anestesia, mentre il pick up della PMA avviene in anestesia.

Se anche la IUI non è riuscita a farvi rimanere incinta, allora potete comunque sfruttare il mese successivo alla IUI per cercare di beccare al cicogna, siete state stimolate con degli ormoni, che avete ancora in circolo e quindi il vostro periodo fertile sarà potenziato!

Essendo poi la IUI molto più blanda di una PMA, perché mira a produrre uno o al massimo due follicoli, mentre la PMA mira a farvi produrre molti follicoli, per questo la IUI può essere fatta con più serenità anche dal punto di vista della salute. Magari la volta successiva riuscirete a beccare la cicogna. Inoltre sappiate che la certezza non ve la dà neanche la PMA che invece in termini di salute e di spesa è molto più onerosa.

A proposito come sta andando il vostro percorso per rimanere incinta?

Scrivete un commento per dirci la vostra esperienza, se volete potete mandare una email all’indirizzo aiuto@donnaomamma.it, le vostre email saranno pubblicate (naturalmente il vostro indirizzo di posta elettronica non sarà pubblicato) e insieme ci aiuteremo nella ricerca della cicogna! Un abbraccio a chi ci ha scritto che grazie ai nostri suggerimenti sul “Rimanere incinta” è riuscita a diventare da donna a mamma!

 

 

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